Startnext: la fine del packaging?
Nasce a
Berlino un supermercato senza imballaggi La spesa sarà totalmente sostenibile
In Germania sta nascendo il primo negozio privo di confezioni, in cui i
prodotti saranno esposti in contenitori recuperati grazie al crowdfunding.
17:38 - A Berlino nascerà un supermercato unico nel suo genere, il primo a non
utilizzare imballaggi a perdere, ovvero contenitori di plastica, carta o vetro
da gettare dopo l'uso. I prodotti saranno esposti in scatole e recipienti
forniti al negozio direttamente dai clienti e si porteranno via in borse di
tela o barattoli esclusivamente riutilizzabili, messi a disposizione dal
supermercato. Le persone, tornando nel negozio, potranno riutilizzare i
contenitori per la loro spesa, oppure restituirli al punto vendita, che li darà
ad un altro cliente.
Niente imballaggi e confezioni a perdere - L'obiettivo è quello
di diminuire drasticamente la quantità di materiale utilizzato per gli
acquisti, che solitamente viene gettato via. All'interno non si troveranno
imballaggi tradizionali, ma frutta, verdura e tutto il resto sarà disposto in
contenitori portati dalle persone che aderiranno al progetto. Non si
acquisteranno quindi confezioni, ma le compere si faranno a peso attraverso, ad
esempio, piccoli silos che forniranno solo la quantità di prodotto desiderata.
Meno sprechi quindi. Nel supermercato si troveranno centinaia di alimenti, con
un occhio di riguardo alla dieta vegana e vegetariana.
Raccolta fondi online - Il progetto si
chiama Original Unverpackt ed è stato lanciato sul web, sul sito di crowdfunding startnext. La cifra minima da
raggiungere per aprire il supermercato si aggira attorno ai 45mila euro, per
coprire tutte le spese. All'arredamento poi ci penseranno i clienti stessi.
"Il nostro obiettivo è di consentire a tutte le persone l'accesso a cibi
selezionati con cura, escludendo imballaggi a perdere, per uno shopping
divertente. Vogliamo avere scelta, come consumatori, come venditori, come
acquirenti e come fornitori. Siamo alla ricerca di slow food e di rifiuti
zero", dicono le due ideatrici di Original Unverpackt.
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