Hanno l'udito più sviluppato del nostro.
Teneteli con voi o alzate il volume della tv.
I botti di Capodanno sono un vero e proprio problema per chi ha animali
domestici. E non è ozioso preoccuparsi di tenerli più al riparo possibile.
Tanto che anche la famosa Dudù di Berlusconi e Francesca Pascale, quest'anno,
ha chiesto sulla sua pagina Facebook di "andarci piano" (nella foto
in basso). Ai cani, che possono udire frequenze superiori alle 80.000
vibrazioni al secondo, i botti provocano un vero e
proprio dolore.
I gatti in strada scappano con il rischio di essere investiti, gli uccelli
perdono l'orientamento e vanno a sbattere contro alberi e pali. Lo rivela
l'associazione Gaia Animali & Ambiente che si appella ai cittadini per
limitare, la notte di Capodanno, i botti più rumorosi.
Un udito molto superiore
"L'udito del cane e del gatto è molto superiore a quello dell'uomo -
spiega Edgar Meyer, presidente di Gaia Animali & Ambiente - Noi abbiamo una
finestra uditiva compresa tra le frequenze denominate infrasuoni (al di sotto
dei 16 hertz) e quelle denominate ultrasuoni (al di sopra dei 15.000 hertz), il
cane invece percepisce fino a 60.000 hertz e il gatto fino a 70.000".
Mai all'esterno
Esistono comunque delle precauzioni da prendere. Gli animali che
normalmente vivono all'esterno, andrebbero tenuti temporaneamente in un luogo
chiuso, comodo e rassicurante. Inoltre se l'animale resta solo in casa il
consiglio è tenere alto il volume della tv, della radio o altri abituali suoni
casalinghi per coprire in parte il rumore dei botti.
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