Addio ad Alvin Lee, infiammò Woodstock con il suo assolo
In poche righe, pubblicate sul suo sito personale, le figlie
e la compagna di Alvin Lee hanno annunciato la morte improvvisa, a 68 anni, del
grande chitarrista britannico, causata da "impreviste conseguenze di un
intervento chirurgico di routine". "Abbiamo perso un meraviglioso e
amatissimo padre e compagno, il mondo ha perso un grande e talentuoso
musicista", hanno scritto Jasmin, Evi e Suzanne sul sito. Era
soprannominato "Captain speed
fingers", per la velocità di esecuzione dei suoi assoli, come quello di
I'm Going Home con cui infiammò Woodstock nell'agosto del 1969, insieme alla
sua band, i Ten Years After. Il 7 aprile avrebbe dovuto tenere un concerto
all'Olympia di Parigi
0 commenti:
Posta un commento