La password più sicura sta per arrivare: si attiva con il pensiero
Analizziamo la forma
composta passthought, dove pass sta
per passaggio, accesso e thought corrisponde
a pensiero. Richiama la parola password con cui in realtà ha attinenza. E’ una
novità della tecnologia: attraverso un dispositivo (connesso tramite Bluetooth)
si potrà semplicemente pensare una combinazione alfanumerica, passthought, che sarà decifrata leggendo le nostre onde
cerebrali. In tal modo si potranno attivare procedure come per esempio l’uso
del cellulare o altri strumenti ma soprattutto non ci sarà pericolo che occhi
indiscreti o altri sistemi possano carpirla. In futuro è probabile che invece
di digitare il nostro PIN (personal identification
number) nel prelevare
denaro al bancomat potremmo sfruttare questo mezzo per sconfiggere i c.d. shoulder
surfer, dove shoulder sta
per spalla e surfer chi
naviga, va in surf, ossia chi, alle spalle della vittima, intenta ad utilizzare
uno sportello automatico, ruba i dati composti sulla tastiera. (IlMessaggero.it)
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